A cura di Gianni Pampurini, Presidente Osservatorio Lambro

Il 28 luglio 2020 è stato sottoscritto, tra l’Osservatorio Lambro e il Comune di Milano, un “ Patto di collaborazione per la salvaguardia e la valorizzazione della roggia Vettabbia, del tratto cittadino del fiume Lambro, che va da Cascina Gobba a Ponte Lambro, e del territorio ad essi connesso (Municipi 2,3,4,5), quale attività di cura condivisa dei beni comuni,…………”.

Il questo contesto e per tutta la durata del Patto, stabilita in 3 anni, ci si è dati una serie di obiettivi comuni, a breve e a lungo termine, che i firmatari hanno condiviso e in base ai quali hanno assunto impegni precisi.

Tra gli obiettivi a breve termine spicca la promozione e realizzazione di iniziative culturali, svolte da remoto o in presenza appena possibile, finalizzate a conoscere e far conoscere, sensibilizzare il pubblico e mantenere alta l’attenzione sull’uso funzionale del territorio quale bene comune, supportare le iniziative spontanee e costruire partnership con istituzioni e altri soggetti.

Trova invece spazio tra gli obiettivi a lungo termine la condivisione di informazioni con l’Amministrazione comunale, necessaria ad avviare un tavolo di confronto, concertazione e coprogettazione, che ponga in essere le migliori soluzioni, tecniche e giuridiche, per promuovere un Lambro a impatto zero. I cittadini potranno così tornare a considerare il fiume un valore ambientale e sociale, come nella prima parte del secolo scorso.

Tra le prime azioni svolte, avendo dovuto rinunciare ad iniziative in presenza, ha avuto ottima evidenza una serie di quattro webinar che toccavano, sotto vari aspetti, il tema dei beni comuni e del monitoraggio civico, argomento di lavoro prioritario all’inizio del prossimo anno. Verrà condotto inizialmente con metodi visivi e subito dopo con strumentazioni autocostruite o col supporto di laboratori di analisi, cercando sempre il massimo coinvolgimento possibile da parte di scuole,
istituzioni, aziende e cittadini.